Il Percorso

La seconda tappa del Giro della Sicilia 2019 è sicuramente la tappa più attesa, la tappa regina con la scalata di Sua Maesta l’Etna, A Muntagna per gli autoctoni.

Grazie alla scalata di Portella Femmina Morta ripercorreremo per larghi tratti la 4ª tappa del Giro d’Italia 2017, vinta dallo sloveno Jan Polanc su Il’nur Zakarin ed il fresco vincitore del Tour de France Geraint Thomas.

Con una distanza di 162 km e un dislivello di ben 3680 metri, sarà naturalmente la tappa più impegnativa di questa seconda edizione. La tappa prevede un solo tratto cronometrato posto alla fine: la famosa salita Mareneve di 17 km.

Maggiori dettagli sul percorso

Il Territorio

Dopo aver preso confidenza con il territorio del Parco delle Madonie, nella seconda tappa si andrà ad attraversare un altro territorio di rara bellezza paesaggistica e naturalistica. Il Parco dei Nebrodi.

Nebrodi Giro Della Sicilia

I Nebrodi, insieme alle Madonie ad ovest e ai Peloritani ad est, costituiscono l’Appennino siculo. Essi s’affacciano, a nord, direttamente sul Mar Tirreno, mentre il loro limite meridionale è segnato dall’Etna, in particolare dal fiume Alcantara e dall’alto corso del Simeto.

La tappa vedrà impegnati i partecipanti in una notevole escursione altimetrica, che da poche decine di metri sul livello del mare raggiungerà quote elevate, transitando da Portella della Femmina Morta per poi raggiungere l’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa.

Etna Giro Della Sicilia

Gli elementi principali che fortemente caratterizzano il paesaggio naturale dei Nebrodi sono l‘asimmetria dei vari versanti, la diversità di modellazione dei rilievi, la ricchissima vegetazione e gli ambienti umidi. La tappa prevede il suggestivo finale sul versante nord orientale dell’Etna, raggiungendo il Rifugio Citielli attraversando un percorso che si alterna tra colate laviche e formazioni boschive ben conservate e ricche floristicamente.

green-ink This entry was posted in. Territorio L’Etna ed il Parco dei Nebrodi.